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sabato 13 febbraio 2010

Lesbiche e bisex


Sono una donna che ama la vita a tutto tondo, anticonformista e sempre piena di sorprese. Il mio motto è : stupire. Elegante, trasgressiva e mai noiosa. Sono bisex, come ho già scritto in alcuni miei post e questo mi piace perchè riesco a cogliere il meglio dei due sessi.
Avevo circa dieci anni quando una cugina mi fece sperimentare il rapporto lesbo. Essendo una bambina avrei potuto rimanere lesbica a tutto tondo, ma non mi fermai lì ed in seguito ebbi rapporti da adolescente anche con gli uomini. E mi piacque anche questo.
E' bello assaporare tutto nella vita e godere di ciò che abbiamo a nostra disposizione.
I miei genitori, quando ero piccola, mi lasciavano spesso a casa di una mia cugina più grande di me. Lei è bisex come me, ma non si è mai dichiarata ufficialmente. I benpensanti avrebbero inorridito. Meglio nascondere. Io avevo circa dieci anni, mia cugina 18 anni. Una ragazzina già navigata dalle esperienze di una vita non facile. Carina, ben educata , ma anche un pò furbetta, una ragazzina adorabile. Lei mi faceva da baby sitter quando poteva e ne aveva voglia.
Mi faceva sperimentare sensazioni per me sconosciute. Ero una ragazzina piuttosto ingenua da piccola, piena di speranze e sempre ottimista. La prima volta io non riuscivo a capire. Mi era tutto così nuovo. Ero quasi una bimba. Restavamo molto spesso sole a casa io e lei. E tutto avveniva in quelle ore.
Mi faceva infilare in un lettone matrimoniale e sotto le lenzuola sperimentavamo trasgressioni e giochi vari. A lei piace molto leccare, usare la lingua dappertutto. I nostri incontri erano un susseguirsi di baci, carezze ed altro... I nostri corpi di adolescenti e le nostre labbra si univano come in un abbraccio profondo. Eravamo sole in quella casa, libere finalmente di sperimentare ciò che di più trasgressivo e più proibito era per due ragazzine di provincia. Scopare con una donna fu la mia prima esperienza sessuale prematura e mi piacque.
Io e mia cugina eravamo molto unite in quel periodo. Avevamo sempre voglia di incontrarci ed io avevo empre voglia di sperimentare nuovi giochi erotici. Sebbene mia cugina fosse anche lei una ragazzina era molto sveglia. La vita le aveva aperto gli occhi molto presto. Frequentava all'epoca un giro di ragazzine che qualche volta allietavano le serate di uomini maturi che in cambio ricambiavano la loro gentilezza facevando regali molto costosi.
I dettagli delle mie ore bollenti con mia cugina nei prossimi post.
Non mancate.

venerdì 12 febbraio 2010

Sesso e money

IL sesso e i soldi sono indissolubilmente legati. L'uomo di successo o la donna di successo troveranno sempre donne/ uomini disponibili, mentre l'uomo "comune" con le donne farà leva sui sentimenti per scoparsele, non avendo niente altro da offrire. Ha ragione da vendere il mitico Oscar Wilde quando afferma che" un sentimentale è semplicemente colui che desidera avere il piacere di una emozione senza pagarla". Le donne amano i regali e il vero gentleman è colui che li fa e può permettersi di farli. I tempi sono cambiati per fortuna e le donne sono diventate più consapevoli. In Italia c'è ancora maschilismo, ma ha ormai le ore contate.Le donne sono diventate più esigenti e fanno benissimo. Anche io sono una donna esigente e odio le ipocrisie. I miei racconti sono intervallati spesso da considerazioni ed aforismi che vogliono far riflettere chi legge questo blog. Spero di riuscirci e di non risultare noiosa. Adoro scopare, esibirmi, trasgredire ed offro me stessa a gentlemen generosi. Sono una donna in vendita, sempre e con chiunque. Ma non permetto che la mia dignità venga calpestata da uomini arroganti e poco gentili. Vendere se stessa non è poco dignitoso. E' poco dignitoso accettare compromessi a vita, abbassare la testa e vivere tutta la vita come servi. Come nel mio caso, hanno tagliato le mie ali, ma non mi hanno impedito di volare..Donna intelligente e colta, why not? E' qualcosa che fa la differenza. I libri sono la mia passione oltre il sesso, che è al primo posto.

"Pare che la prostituzione sia un problema nella nostra società. Ma dov'è il problema? Scopare va bene. Vendere va bene. Allora che cosa c'è che non va nel vendere scopate?"
( citazione di George Carlin)

mercoledì 10 febbraio 2010

Aforisma del giorno


Il sesso è come il denaro; solamente quando è troppo è abbastanza. (John Updike)

lunedì 8 febbraio 2010

Tutto si può fare in Italia, basta non farlo sapere


IL male italiano è l'ipocrisia che impera. Si può fare tutto basta che non si sappia. I preti scopano, i politici si drogano, ma l'importante è che la gente creda che siano casti e puri. Ad alcuni festini a cui ho partecipato nella capitale un pò di tempo fa c'erano anche politici noti, oltre ad alcuni importanti ecclesiastici in incognito( diciamo vestiti normalmente) i cui nomi sono sulla pagine dei giornali quotidianamente, nomi che ometterò per questioni di privacy e correttezza. Poi questi hanno il coraggio di puntare il dito contro Morgan, che ha detto un pò di sciocchezze riguardo la cocaina, ma al quale comunque va tutta la mia solidarietà per il suo coraggio di ammettere la sua triste condizione pubblicamente. Questa ipocrisia mi fa veramente ribrezzo.

giovedì 4 febbraio 2010

Lezioni di inglese


My love's a revolver
My sex is a killer
Do you wanna die happy?

Madonna ( Revolver)

mercoledì 3 febbraio 2010

Politici, segreti e il diavolo in me


Una cosa che odio è l'ipocrisia delle persone in Italia. Si fa , ma non si dice. Tutti onesti e per bene in apparenza. Questa ipocrisia finisce per condizionare anche te stessa, che potresti agire liberamente e senza problemi ed invece rimani invischiata in questa rete di falsità ed ipocrisie. Per fortuna piano piano le cose adesso incominciano a cambiare. Ci sono sempre segreti reconditi che non possono essere rivelati nella vita di ogni persona, ma non si può conservare un segreto per sempre. Rischia di travolgerci e di stravolgere la nostra vita in peggio. Ci sono personaggi originali che credono che le persone siano a loro uso e consumo. Sono per lo più persone arroganti e che credono che a loro tutto sia dovuto. Una categoria è costituita dai politici o pseudopolitici. Non voglio generalizzare naturalmente, perchè ci sarà sempre qualcuno che si salva, ma dalla mia esperienza personale risulta così. Sono persone un pò viscide, che sono sempre pronte ad approfittare del bisogno delle persone comuni. Sono intoccabili, fino a quando arriva il periodo delle elezioni. In quel momento sono disponibili, ti telefonano, ti cercano e ti promettono mari e monti, per poi ritrattare tutto dopo il fatidico periodo elettorale. E tutto dopo ritorna come prima. Ho tra i miei clienti alcuni politici e scherzando in alcuni momenti ho sempre espresso i miei dubbi sul loro comportamento poco onesto. Uno mi ha detto: Samantha, tu potresti essere un ottimo politico, ma dovresti imparare a mentire bene. La politica è tutta una bugia". Mi diverto molto a farli sentire inadeguati in alcuni momenti e ne godo intensamente. E' una mia piccola rivincita sulle loro promesse mai mantenute in alcuni periodi della mia vita. Comunque non è tutto falso. Loro sono presi talmente tanto dalla loro carriera e dal loro compito istituzionale che curano poco la loro vita privata. Sono molto egocentrici , pensano molto a se stessi e si prendono in genere troppo sul serio. A letto sono quasi sempre poco fantasiosi e creativi e sono di una noia mortale. Non ho ancora trovato un politico che sia divertente, spigliato e simpatico in alcuni momenti particolari. Ma io sono sempre ottimista in genere e non escludo nulla in futuro. Non è sicuramente elegante descrivere i dettagli della mia vita sessuale e di alcuni uomini e donne che incontro, ma io sono elegante solo in parte. Ci sono due persone distinte che convivono in me. Un angelo e un demonio. Le loro voci sono molto simili ,ma una mi diverte di più. Non è difficile indovinarlo. Nel prossimo post descriverò un mio incontro sadomaso con un politico che ho incontrato circa un anno fa e scenderò molto nei dettagli. Non perdetevi i prossimi post.....

martedì 2 febbraio 2010

Aforisma


C'è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sè: il non far parlare di sè.
Oscar Wilde